NUTELLA BISCUITS: DAVVERO DIVENTERANNO I PIU’ VENDUTI BISCOTTI DA COLAZIONE?

 

 

Finalmente ho anche io assaggiato i Nutella Biscuits!

Dopo tanta attesa, tanta trepidazione e dopo tanto rullare di tamburi di pubblicità, gli agognati biscotti sono finalmente arrivati anche nei supermercati della mia zona, per quanto razionati, e anche io ho quindi potuto protendere i miei smaniosi artigli verso l’agognato sacchetto. Non vedevo l’ora, devo dire, tanto è stato il battage pubblicitario e il clamore mediatico che gli ultimi nati di casa Ferrero – destinati, secondo le intenzioni della casa di Alba, a diventare i leader nel settore dei biscotti da colazione – hanno portato con sè, con racconti leggendari a base di confezioni razionate nei punti vendita per evitare l’incetta da parte dei più golosi, o di supermercati che li nascondono alla vista di più  per fornirli solo dopo espressa richiesta. Ad ogni modo, alla fine anche io sono riuscita a procacciarmene un sacchetto, e queste sono le mie impressioni.

Allora, devo dire che, come primo impatto, i Nutella biscuitis mi hanno deluso.

Non fraintendiamo, però, buoni sono buoni, anzi, di più: come potrebbe essere altrimenti, considerato che sono essenzialmente una cucchiaiata di Nutella circondata da un sottile strato di pasta frolla, ma quello che intendo dire io, e non sono la sola, almeno secondo un rapido sondaggio fatto presso le mie conoscenze,  è che dopo tanto clamore forse ci si aspettava qualcosa di più. Un po’ come Parigi, no? Uno immagina chissà che, e poi quando ci vai scopri che in fondo è un po’ come Torino, la mia città, e rimani un po’ così, non proprio deluso, che Parigi è sempre bella, però….però ecco, un po’ l’effetto Genova per noi. Anche io al primo assaggio ho fatto “una faccia un po’ così”.

Ripeto, nulla da dire sull’abbondante e lussurioso ripieno di Nutella, che non è il solito, sottilissimo strato di crema presente negli altri biscotti farciti, messo lì giusto per tenere unite le due metà di frolla e dare un piccolo contributo al gusto totale, ma il pizzico di delusione è stato causato dal biscotto; certo, è chiaro che il sottilissimo involucro di frolla serve esclusivamente da contenitore, umile servo con il solo compito di contenere la peccaminosa crema e con il preciso ordine di non interferire o predominare sul gusto di quest’ultima, ma nonostante questo qualche cosa di più ci si poteva aspettare. Il guscio di frolla, infatti, al primo assaggio risulta troppo sottile e troppo croccante, quasi duro, lontano dalla fragranza di altri biscotti farciti come Baiocchi, Ringo o Oreo, dando quasi l’impressione di una piccola lastra dolce in bocca che invece di sciogliersi permane a lungo a fare crick crack sotto i denti. Ecco, una cucchiata di Nutella con dei pezzi duri dolci in mezzo: questo, almeno per me, è la sensazione che mi hanno dato i Nutella biscuits. Una senszione di stonato che però è durata poco, giusto il tempo di una paio di biscotti, per poi lasciare spazio alle solite sensazioni di piacere tipiche delle cucchiate di Nutella. Personalmente, i biscotti farciti che per me hanno la frolla più fragrante sonon enza dubbio i Baiocchi, per quanto sia inutile a  mio parere fare un confronto tra i Nutella Biscuits e i Baiocchi o gli Oreo o i Ringo, in quanto questi ultimi sono e rimangono dei frollini farciti, dei biscotti, mentre i Nutella biscuits sono a tutti gli effetti una sorta di pasticcini.

In conclusione, non si fa certo fatica a prevedereun avvenire roseo per questi biscotti/dolcetti: forse non diventeranno leader del settore biscotti da colazione, in quanto, ripeto, a mio avviso appartengono più al settore pasticcini che a quello dei classici dolci da inzuppare – ed è oggettivamente difficile pensare di fare ogni mattina colazione con tre o quattro cucchiate di Nutella avvolte in un po’ di frolla, per quanto sarebbe di sicuro il sogno proibito di molti di noi -,  ma di sicuro diventeranno uno dei prodotti dolciari più venduti in assoluto, colazione o non colazione. E anche l’eccessiva durezza della frolla, in fondo è una imperfezione che colpisce al primo assaggio:dopo tre o quattro biscotti ci si è già fatto il becco, e non è più un problema arrivare, senza nemmeno accorgersene, alla fine del pacchetto.

E in fondo, che importa la frolla attorno, quando si può addentare una generosa cucchiata di Nutella semplicemente prendendola già bell’e pronta dal sacchetto?

 

 

 

 

 

 

Potrebbero interessarti anche...