PEYRANO CHIUDE A TORINO. ALL’ASTA LO STORICO MARCHIO.

Chiude definitivamente Peyrano, la storica cioccolateria torinese che per più di un secolo è stato un punto di riferimento fisso per i palati torinesi.

Lo stabilimento di Corso Moncalieri 47, che sin dal 1915 ha prodotto cioccolato, gianduiotti, praline e, in passato, anche dolci, chiude infatti definitivamente i battenti: fallite le trattative per cercare di salvare la storica casa torinese trovando compratori seri e intenzionati a portare avanti la storia dell’antica cioccolatiera, che nel 2002 era stata rilevata dal gruppo napoletano Maione. In seguito, nel 2010, dopo il fallimento del gruppo napoletano, i fratelli Peyrano avevano nuovamente rilevato l’azienda: Bruna e Giorgio Peyrano, incuranti dei loro 70 anni, avevano cercato di riportare la ditta sui binari della tranquillità finanziaria con rinnovata energia, riassumendo anche i vecchi dipendenti, ma purtroppo le cose non sono andate come previsto: “nel riaprire l’attività abbiamo affrontato costi imprevisti con i macchinari – dice Giorgio Peyrano-. Forse abbiamo fatto qualche errore. La crisi non ci ha aiutato. E Torino ci ha un po’ abbandonato”.

E intanto i debiti si sono accumulati: tra quanto dovuto per affitti arretrati, retribuzioni ai dipendenti ed altri voci, il debito complessivo ammonta oggi a cinque milioni. Ed ora, la sentenza dichiarativa di fallimento verso la ditta Jacopey cioccolato, la società dei fratelli Peyrano.

Per quanto riguarda il marchio Peyrano, invece, verrà messo all’asta. Ma senza l’esperienza, le capacità e la passione degli originari titolari, e senza l’antica e calda bottega di Corso Moncalieri, non sarà mai più la stessa cosa.

Immagini: La Stampa